Trekking in montagna contro lo stress

Camminare in montagna abbassa lo stress, dona una sensazione di benessere che ci fa sentire felici e rilassati … il trekking è un toccasana per corpo e mente.

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Un’escursione in montagna, a contatto con la natura stimola la produzione di endorfina e serotonina, i cosiddetti ormoni del benessere che, abbassando lo stress, ci fanno provare quella sensazione di benessere che rende felici.
Chi cammina nella natura con regolarità, riceve maggiori benefici psichici da questa pratica: il contatto con la natura aiuta a capire meglio le proprie emozioni ed aumenta la capacità di relazionarsi con gli altri. Il movimento stesso che si fa durante il trekking fa scaricare la tensione nervosa, l’ansia e le tensioni tipiche della vita moderna, e l’ambiente silenzioso e privo di smog trasmette una piacevole sensazione di quiete e serenità fonte di rilassamento psichico.
Inoltre è un arricchimento interiore, soprattutto per chi fa trekking in solitaria poiché permette di trovare un contatto con se stessi molto profondo, aiutandoci a comprendere e conoscere meglio noi stessi. Ma anche quando si va in compagnia, c’è la possibilità di instaurare rapporti umani più profondi, in quanto generalmente durante la camminata si è se stessi, spogliandosi delle maschere convenzionali richieste dalla vita lavorativa. Infine durante un’escursione si parte da villaggi montani, si attraversano alpeggi dov’è possibile incontrare persone che, vivendo la montagna quotidianamente, possono far scoprire aspetti della montagna che il turista non nota.

Camminare è un movimento naturale e semplice di cui il nostro corpo ha bisogno per mantenersi in buona salute, ed il trekking in montagna accentua questi benefici su corpo e mente grazie all’ambiente naturale in cui lo si pratica. Quest’attività migliora l’aspetto fisico tonificando i muscoli di gambe e glutei, rinforza le articolazioni, contrasta l’osteoporosi e mantiene l’elasticità di tendini e legamenti. Con l’uso di bastoni telescopici, il trekking dà benefici anche alla parte alta del corpo tonificando anche i muscoli di braccia, spalle e petto. Camminare in montagna aiuta a mantenere il peso forma o a riacquistarlo, in quanto è un’attività che permette di bruciare calorie e consumare il grasso in eccesso grazie al movimento, alla quota e all’aria più rarefatta.

Fare trekking migliora le funzionalità cardiovascolari e respiratorie.
L’apparato cardiovascolare: il cuore si abitua ad un lavoro prolungato ma non intenso, grazie al quale le sue pareti si ingrossano e rinforzano. In tal modo aumenta la quantità di sangue che il cuore pompa a ogni battito, e di conseguenza diminuisce la velocità a cui deve battere per apportare la giusta quantità di ossigeno. I vasi sanguigni si sviluppano e diventano più elastici facendo abbassare la pressione del sangue e apportando un grande beneficio a tutto l’organismo.
L’apparato respiratorio: camminando aumenta la frequenza e l’ampiezza del respiro, così che ad ogni inspirazione entra più aria nei polmoni. Ciò rafforza i muscoli della cassa toracica migliorando la respirazione e permettendo una maggior ossigenazione di tutti i tessuti.

Il trekking è fonte di arricchimento personale e benessere fisico … un’attività alla portata di tutti, in un ambiente naturale magnifico.

(passionemontagna.com)

Firenze: i migliori paninari

Envie d’un bon sandwich à Florence? Voici une liste des meilleurs endroits pour ne pas manquer son coup!

Would you like to simply buy a great sandwich in Florence? Here is a list of the best places to get a very good one!

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Hanno nomi strani, a volte buffi, ma una cosa è certa fanno panini spettacolari. Questi sono alcuni dei migliori paninari di Firenze, la lista ovviamente è indicativa e si può essere più o meno d’accordo con questa, quindi, se volete, potete scrivere nei commenti quali secondo voi sono i panini che mancano. Ecco qua i nostri.

All’Antico Vinaio in via dei Neri al numero 74 sapranno come stupirvi. In un locale molto accogliente sono servite quelle che da molti sono definite la migliori schiacciate farcite di Firenze (il menù comprende anche taglieri e altre pietanze gustose). Aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 23 e la domenica dalle 10 alle 18.

Il Bufalo Trippone si trova in via dell’Anguillara 48, il locale è piccolino, ma la qualità grande. Non solo buonissimi panini, ma anche ottimi taglieri accompagnati da vino rigorosamente toscano. Aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20.

La Prosciutteria di via dei Neri, 54, è il luogo ideale per passare una serata tra amici, ci si può comodamente sedere ad un tavolo ed essere serviti da chi ci conosce meglio: noi stessi.

Salumeria Verdi Via Giuseppe Verdi, si possono mangiare oltre che panini anche pasta fresca, ravioli e gnocchi fatti in casa e conditi secondo la tradizione toscana. Il tutto accompagnato da un ottimo vino e da prezzi convenienti.

Il PassaGuai (borgo degli Albizi 20/r) è situato nel cuore del centro storico di Firenze, accanto all’arco di San Pierino, è l’ideale per pranzo al volo o un aperitivo in allegria, tra vini speciali e saporiti salumi toscani.

Pane e Toscana sempre in borgo Albizi 31/r, potrete gustare ottime focacce con salame di cinghiale, burro tartufato, funghi porcini, pesto con noci e pecorino e molto altro. Ci sono panini per tutti gusti ed andrebbero assaggiati tutti.

(Firenze Today)

La carbonara: le migliori 10 in sfida tra loro

À Rome, le concours pour la meilleure Carbonara. 10 restaurants sont en compétition!

In Rome, an original contest to decide which restaurant prepare the best ‘Carbonara’!

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E’ la settimana della “mejo carbonara di Roma”. Inizia oggi infatti la sfida per decidere quale sarà, tra le 10 finaliste, la migliore carbonara della Capitale. Anche in questo caso, come per le nomination e per il secondo turno, sarete voi a stabilire la graduatoria e quindi il vincitore di #ARomacipiace…la carbonara.

LA VOTAZIONE – I 10 ristoranti sono in sfida tra loro. Ai lettori vengono proposte velocemente sfide tra due ristoranti e si dovrà decidere, semplicemente cliccando su una delle due foto che di volta in volta compariranno, per chi votare. Il sistema conteggerà il numero di sfide vinte e quelle perse e alla fine determinerà la classifica. La sfida sarà aperta fino alle 19 di venerdì 27.

Here the link to see the restaurant and to vote!

Voici le lien pour voir les restaurants en compétition et pour voter!

Ingresso gratis nei musei 1 marzo 2015

À Florence retourne le dimanche gratuit pour les Musée. Check #DomenicalMuseo sur Facebook et Twitter.

In Florence it’s coming back again the sunday happening, free entry on sunday for a Museum. Check the hashtag #DomenicalMuseo on Facebook and Twitter to check which one is free.

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Dal 2015 l’offerta di valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini si allinea con l’iniziativa ministeriale #DomenicalMuseo, estendendo la gratuità a tutti i visitatori, e dedicando di mese in mese un focus particolare su uno dei Musei civici.

Alcuni appuntamenti saranno garantiti in lingua inglese per il pubblico straniero.
Anche la #DomenicalMuseo di marzo, grazie al sostegno di Giotto-FILA, propone un atelier artistico, questa volta dedicato all’antica tecnica della pittura su tavola. Per i più piccoli invece ritornano le Piccole storie di colori, con una novità il ‘verde’ da scoprire a Palazzo Vecchio e il ‘blu’ al Museo Stefano Bardini.

Quest’ultimo è proprio il Museo protagonista del mese, dove oltre all’attività dedicata al colore blu, verranno proposte visite guidate per adulti e l’atelier per famiglie intorno al porcellino. Inoltre le consuete visite per adulti – a Palazzo Vecchio, al Museo Novecento e a Santa Maria Novella.“

(FirenzeToday)

La colazione che combatte l’influenza

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Il picco dell’epidemia di influenza si sta avvicinando e arriverà entro metà febbraio: nell’ultima settimana di gennaio il virus ha messo a letto ben 641.000 italiani per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.607.000 casi. Marche, Provincia Autonoma di Trento ed Emilia-Romagna sono le regioni maggiormente colpite. Quest’anno il virus è stato più aggressivo, anche perché le vaccinazioni hanno fatto registrare un calo del 20% e, dato particolarmente preoccupante, i casi di influenza fra gli ultra sessantacinquenni sono raddoppiati, con il rischio di complicanze gravi legate all’età. Per rafforzare le difese immunitarie e riuscire ad evitare il virus influenzale ed altri mali di stagione, molto può fare anche l’alimentazione ed in particolare la prima colazione che deve essere ricca di vitamine del gruppo B, di zinco e vitamina C. Gli esperti ci spiegano perché il primo pasto di giornata è importante e cosa mangiare per diventare più forti.
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Perché la colazione ?

La dieta ha un ruolo fondamentale, e già a partire dalla prima colazione deve contenere le sostanze necessarie a sostenere l’organismo soprattutto in quei periodi in cui sbalzi di temperatura o freddo pungente si associano a un aumento della circolazione dei virus influenzali. “Numerose pubblicazioni scientifiche sottolineano l’importanza del consumo di una prima colazione qualitativamente e quantitativamente bilanciata ai fini del mantenimento dello stato di salute” spiega Diana Scatozza, Medico e Specialista in Scienza dell’Alimentazione. Chi consuma con regolarità una prima colazione adeguata, infatti, è meno predisposto a sviluppare i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e per il diabete mellito, come l’iperglicemia, l’ipercolesterolemia e il sovrappeso. “La prima colazione dovrebbe apportare il 25% dell’apporto calorico di tutta la giornata” prosegue Scatozza “ed è importante che sia ricca di vitamine, minerali e cereali a lento assorbimento per evitare di produrre sbalzi rapidi della glicemia e dei livelli di insulina. Tali fluttuazioni, infatti, se prolungate nel tempo, indeboliscono i sistemi che presiedono al buon funzionamento dell’organismo, tra i quali il sistema immunitario. Inoltre, è importante che la concentrazione di zuccheri nel sangue rimanga il più stabile possibile per garantire un apporto costante di energia a tutte le cellule. Ciò è vero soprattutto nella stagione invernale, quando il sistema immunitario è messo a dura prova dall’attacco dei virus e dei batteri stagionali”.

Fonte ( Repubblica.it)