Parmigiano Reggiano, accordo senza precedenti con il Canada

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Dopo aver chiuso il 2011 con un incremento del 4,2%, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano rafforza ulteriormente le azioni sull’export, ed è in questo scenario che si è inserito un accordo senza precedenti tra una primaria società produttiva e commerciale del comprensorio (la “Mulino Alimentare S.p.A.” Industria Casearia) e la più importante catena distributiva canadese. Si tratta della Loblaws, un autentico gigante del settore con circa 1.400 supermarket, 22 insegne, una quota di mercato del 43% e un fatturato che sfiora i 18 miliardi di euro. “Siamo molto soddisfatti – ha osservato il presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Giuseppe Alai – di un’intesa alla quale abbiamo contribuito partendo non solo dai nostri obiettivi generali di rafforzamento dell’export, ma dal rilevante significato economico e strategico dell’operazione”. In cifre, l’accordo triennale tra “Mulino Alimentare” e Loblaws si traduce nella collocazione di 10.000/13.000 forme per il 2012; 450/500 tonnellate, in sostanza, che al netto di crescite legate ad altri operatori, porteranno immediatamente ad un aumento del 30% delle esportazioni di Parmigiano-Reggiano in Canada, dove nel 2011 le vendite del “re dei formaggi” (1.700 tonnellate) sono cresciute, in valore, del 19,56%. Un accordo di fornitura particolarmente importante, siglato dopo aver eseguito un test svolto nel 2011 che ha avuto a consuntivo un fatturato di circa 3 milioni di euro. Ma non sono solo queste cifre a far sorridere i produttori di Parmigiano-Reggiano. “La Loblaws – hanno spiegato in conferenza stampa il presidente del Consorzio, il direttore Leo Bertozzi, il presidente di “Mulino Alimentare S.p.A.”, Claudio Guidetti, il direttore commerciale estero della stessa società, Stefano Greiner – diviene protagonista di un progetto che mira a erodere spazio a quel “parmesan” che oggi è molto presente sul mercato canadese e rispetto al quale non sono possibili azioni di tutela per il Parmigiano-Reggiano in assenza di norme mondiali internazionali simili a quelle introdotte dalla UE; c’è dunque un investimento strategico da parte di tutti gli attori di questa operazione su un prodotto Dop che caratterizza l’operazione, con effetti decisivi sui punti vendita della Loblaws e un’azione indiretta sui competitor e sulle loro referenze, in particolare i formaggi similari non autentici”. Il contratto prevede forniture di Parmigiano-Reggiano differenziate per insegna, sia di forme intere per i banchi gastronomia, sia di confezioni di porzionato, di grattugiato, di scaglie e di fette per i banchi a libero servizio a marca del cliente.
Fonte : Corriere Italiano
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